Tumori, cellule Carcik made in Italy efficaci contro la leucemia dei bimbi

(Adnkronos) – L’immunoterapia anticancro Carcik – basata su linfociti T prelevati da un donatore sano e geneticamente modificati in laboratorio in modo da riconoscere e aggredire le cellule tumorali, una volta reinfusi nel paziente – funziona contro la leucemia linfoblastica acuta di tipo B, forma che rappresenta circa l’80% delle nuove diagnosi di leucemia linfoblastica acuta, il tumore più frequente nei bambini under 14, che fa registrare oltre 400 casi all’anno. Uno studio condotto dalla Fondazione Tettamanti di Monza e dall’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo ha dimostrato l’efficacia e l’elevata tollerabilità delle cellule Carcik nel trattamento di 36 pazienti con leucemia linfoblastica acuta di tipo B con ricaduta di malattia dopo il trapianto di cellule staminali ematopoietiche da donatore. In questi pazienti, 32 adulti e 4 bambini con leucemia altamente aggressiva e resistente a tutte le terapie disponibili, è stata ottenuta una remissione di malattia in più di 8 casi su 10. Il lavoro, sostenuto da fondi italiani e internazionali, è pubblicato sul ‘Blood Cancer Journal’.